Web Art
a cura di
Emanuela Nobile Mino & Gianluca Del Gobbo
definizione e tematica del progetto
La selezione operata per Peam2004 riunisce nel progetto 8 progetti di artisti che utilizzano il web come piattaforma artistica in grado di conciliare diversi canali espressivi (audio, video, testo, grafica, fotografia) ai fini della costruzione di un linguaggio capace di interpretare, in modo assolutamente armonico, il ritmo della contemporaneità.
programma
Le opere saranno fruibili tramite un'interfaccia appositamente realizzata da Mitja Bombardieri visibile durante il festival ad ECOTECA e dal 19 sarà pubblicata sia sul sito del Peam che sul sito di Shockart.net.
Saranno inoltre presenti alcuni degli artisti invitati:
> 19 maggio - BugZ
> 20 maggio - Wladimir Vinciguerra
> 21 maggio - Ines Iglesias Heras
> 22 maggio - STV
> 23 maggio - Niko Stumpo

BugZ (italia)
R U THERE? (beta version)
“’R U THERE?” è l’ultimo dei video interattivi presenti in rete dal 99 di BugZ.
Nascono da un processo elaborativo molto complesso tra pittura, fotografia, elaborazione digitale, realizzazione audio e montaggio in Flash. Tema principale è l’eterno femminino sempre ricercato e scandagliato in tutte le sue forme. In questo progetto propone la difficoltà nell’uscire dal proprio isolamento esistenziale e quali possibili soluzioni di comunione con l’esterno, l’arte e l’amore, descritti come percorsi impegnativi ma fruttuosi per la personale autorelizzazione. “’R U THERE?” è un filmato interattivo realizzato con Macromedia Flash MX
Website: www.bugzone.it

Ines Iglesias Heras (espana)
Grafica, illustratrice ed ora art director per progetti web, segue parallelamente un importante lavoro introspettivo basato sui suoi “disegnini”. Tante le tecniche da lei utilizzate, serigrafia, pittura, ed ovviamente i tanti software oggi a sua disposizione.
Pintaycolorea
Evoluzione web dei famosi giochi per bambini in cui bisognava unire i punti seguendo l'ordine numerico. Nel lavoro di ines quando si arriva all'ultimo puntino il gioco non finisce ma il disegno va a costruire un video di cui il fruitore ne è stato, in parte, l'autore.
Website: www.pintaycolorea.com

Morpheus (italia)
Onyros
Onyros è nato dalla passione per il sogno, inteso come, "Morfeo creatore di sogni e incubi da dispensare ai sognatori".
Le animazioni, nella maggior parte interattive,
che ho chiamato per l'appunto "sogni" vorrebbero avere
la pretesa di intrattenere, chi le vede,
solo per pochi secondi ed essere ricordate lievemente
o magari anche dimenticate, come i sogni.
Website: www.onyros.com

Alessandro Orlandi (italia)
Alessandro, è stato Creative Director di “Seven Inferentia DNM Group Company” dal 2000 al 2003.
Nel 2004 nasce il suo progetto “Fishouse”:
La sua formazione è estremamente poliedrica, viene dalla scuola di Architettura e da quegli anni comincia a crescere in lui la passione per la fotografia, ma la sua curiosità non si ferma e così comincia a dedicarsi alla grafica cartacea ed alla comunicazione fino ad entrare in una nuova dimensione, il WEB, utilizzandolo come mezzo per sperimentare nuove forme di comunicazione, forte del bagaglio di conoscenze che ormai si era creato.
La sua ricerca si spinge in due direzioni, che non mancano mai di incrociarsi: la figura di Direttore Creativo e quella di Web Artist, quest'ultima espressa nel suo progetto “aleart production”
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Website: www.aleart.net

SquidSoup (England)
Squidsoup è un gruppo di designers, artisti e musicisti interattivi il cui scopo è espandere le nuove correnti sull'arte interattiva e il design. Il loro lavoro comprende sia progetti spiccatamente commerciali di digital media sia progetti non commerciali. Qualsiasi sia il lavoro in questione, sono in grado di utilizzare le stesse dinamiche per portare soluzioni di design interattivo che usino il mezzo in modi innovativi ed intuitivi.
Fin dalla sua formazione, nel 1977, Squidsoup si è concentrato sulla creazione di esperienze che stimolino l'interazione coinvolgendo il fruitore, in un gioco intuitivo e fortemente sensoriale.
Grazie agli ultimi sviluppi tecnologici, la comunicazione on-line si sta dilatando in nuove dimensioni che possono rivoluzionare l'uso del computer. La possibilità per gli utenti di comunicare non solo attraverso le chat-rooms ma anche attraverso l'utilizzo creativo di suoni e visuals, propone nuove sfide ai designers interattivi.
AltZero
Altzero è un luogo on-line multiattivo in cui gli utenti possono creare ed esplorare panorami musicali in 3D e comunicare usando suoni e chat.
È un progetto in via di sviluppo che esplora le possibilità di luoghi multiattivi basati sul suono, on ed off-line.
Website: www.altzero.com

Niko Stumpo (italia)
Iperattivo per natura, Stumpo non sapeva che cosa fare. Non vedeva l'ora di gettarsi a corpo morto in qualcosa e, per caso, iniziò a giocare con il Web. "Non appena l'ho visto", dice, "mi sono detto, questo è ciò che voglio fare".
ABC - abnormalbehaviorchild
Website: www.abnormalbehaviorchild.com

STV (italia)
Nickname di stefano savi scarponi, è l'identificativo/anonymous che nasconde quindici anni di sperimentazioni tra motion graphics, web e musica 'colta'.
Liberalize Freedom
Nasce come 'home digital movie' - un mediometraggio che miscela la concretezza degli effetti speciali con l'evanescenza del controllo genetico del corpo umano - e approda nel web in forma di visionaria indagine sulle modificazioni genetiche.
Website: www.saviscarponi.com

Wladimir Vinciguerra (italia)
Wladimir Vinciguerra è una delle menti della cellula creativa Venusia.org, che porta avanti progetti per la allegra liberazione dagli schemi mentali denominato Pornouveau. Con Lady V (la performer del video) indaga sulla sensualità femminile tra corpo e mente.
Bees
Bees è un video che narra di una girl che in modo sensuale/ironico ripensa ad una storia che le era accaduta da bambina con le api. Il parallelismo tra il naturale approccio di una bimba con il mondo animale e le fobie dei grandi nei confronti dei piccoli insetti ci rimanda ad un discorso più generale che riflette sull'attuale psicosi collettiva degli adulti a livello mondiale (guerre, eccidi, terrorismo, etc.). La soluzione suggerita è quindi quella di far parlare e agire ora la nostra parte bambina (probabilmente la più saggia) ma con i mezzi a disposizione degli adulti.
Il video è giocato sulla velocità del montaggio di singoli scatti. Punti di vista, frazioni di una visione compongono un'unica sequenza cinetica, dove fluttuano i ricordi della girl. Scatti fotografici digitali, lavorati in Adobe Photoshop vengono qui rielaborati e montati con Macromedia Flash assieme a grafica vettoriale realizzata con Adobe Illustrator.
Indirizzo dell'opera: (da vedere in rete).
Website: www.venusia.org